Posturologia
Cervicobrachialgia
Talvolta dei dolori alle braccia ed alle spalle sono lancinanti, corrono giù lungo l’arto raggiungendo le dita della mano lasciando una sensazione di formicolio ed addormentamento. Tutto ciò è dovuto all’irritazione delle radici dei nervi che fuoriescono tra la quarta vertebra cervicale e la seconda toracica.
Vi sono due fattori che causano questo dolore lancinante:
• Il primo, la pressione del disco intervertebrale sulla radice del nervo;
• Il secondo, l’infiammazione della guaina del nervo o dei tessuti contenuti nel forame intervertebrale.
Il dolore può essere dell’intero braccio o di una porzione di esso dipende da dove avviene la pressione. Può essere un dolore sordo o lancinante, comunque aumenta quando il paziente fa certi movimenti del collo, perfino ridendo. Anche in condizione di riposo a letto il dolore è presente l’unico sollievo è quello di porre una mano sotto la testa.
Il paziente usualmente lamenta una rigidità del collo e dolore tra le spalle per anni prima che nel disco avvenga una protusione. Quando il dolore si fa acuto, raggiungendo gli arti superiori, ed il movimento e ristretto è allora che viene fatta la diagnosi di protusione discale.
Altri due test clinici possono confermare la diagnosi:
• Quando la parte bassa del collo è coinvolta, il movimento verso il lato dolente del collo aumenta, fino ad arrivare ad un addormentamento del braccio.
• Quando una trazione assiale del collo dona una diminuzione del dolore, tutto ciò conferma la diagnosi precedente.
Un sintomo che spesso accompagna il dolore è una debolezza dei muscoli del collo. Talvolta il dolore è così forte che il paziente deve sorreggersi la testa mentre siede. Perfino quando è a letto deve avere un supporto per la testa.
Il lato del dolore, formicolio, addormentamento,sensazione di punture di aghi, debolezza dei muscoli del collo, diminuisce la forza del muscolo ed altera i riflessi: tutto dipende dal livello di lesione del disco. Un esame clinico e neurologico può determinare il lato del livello della protusione discale.
TRATTAMENTO
Solo quando c’è un dolore acuto ed in più nessun movimento con il collo è possibile, le manipolazioni sono controindicate.
Prima di fare le manipolazioni, devono essere provate l’immobilizzazione del collo con un collare,risposo e correnti ad onde corte, diatermia. Se vi è la possibilità di un po’ di movimento nel collo, si possono fare delle manovre per rilassare i muscoli contratti, per arrivare poi ad una mobilizzazione. Le manipolazioni vengono applicate solo quando vi è una considerevole possibilità di movimento nel collo.
Talvolta a causa dell’impegno delle vertebre toraciche è bene trattare anche le medesime.
In alcuni casi la manipolazione può essere applicata subito. Il trattamento deve essere fatto gentilmente, e questo vale specialmente per il collo.
E’ meglio applicare un trattamento gentile e mirato piuttosto che ad ampio raggio, e per fare ciò si seguono questi due punti:
• Rilassamento del tratto cervicale, spalle,e muscoli dell’alta schiena.
• La mobilizzazione prima della manipolazione.
Prima della manipolazione, è auspicabile fare delle trazioni, ma nel caso in cui la trazione non dia il risultato, la manipolazione deve seguirla.
Di solito dopo la riduzione di un disco protuso od erniato, il paziente può indossare un collare onde evitare stiramenti e tensioni. Una volta che il muscolo torna ad un tono normale il collare può essere tolto.

